La domanda è: Competenza della Qualità o Qualità della Competenza?
Ci accorgiamo che essa non si riferisce più ai soli skills professionali ma è imprescindibile dalla Qualità. La Qualità è il vero passaggio decisivo per vincere la competizione globale ed è quindi importante riflettere in modo serio e costruttivo su quelli che sono, o dovrebbero essere, i requisiti che oggi il mondo del lavoro ricerca soprattutto nelle nuove generazioni.
Secondo gli ultimi dati Istat più del 28% dei giovani non riesce ad inserirsi nel mondo lavorativo o a ricoprire il giusto ruolo in azienda a causa della crisi del mercato economico (http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/occprov/20110301_00/)
L’applicazione della Qualità Totale è basata anche su una nuova gestione del personale nella convinzione che ‘gli esseri umani hanno capacità immense (“Qualità totale. Il metodo scientifico nella gestione aziendale»”, il best seller di Alberto Galgano in edizione ri-veduta e aggiornata LINK)
Nel corso della mia storia professionale ho cercato di mettere al centro del lavoro l’Azienda intesa come un insieme di persone con le loro attività, le loro personalità, i loro talenti; una ricchezza umana che va costantemente allenata e formata a comprendere il senso di Qualità e Innovazione: un binomio che richiede intelligenza, cuore e capacità anche di cambiare il modo di fare le cose, per ottenere un vero miglioramento delle performance proprie e dell’azienda per la quale lavorano.
Qualche volta si tratta di imparare ad apprendere e ad applicare il Buon Senso Organizzato
Articolo molto interessante, soprattutto nella parte in cui si conferma l’idea che il personale è la parte essenziale della ricchezza della società
Saluti
Massimo Cinotti
mcinotti.wordpress.com