“Se ho visto così lontano è perché sono salito sulle spalle di giganti”
I.Newton
Per mettere in atto un sistema manageriale ricco e complesso ho trovato riferimenti in grandi personalità del Mondo Occidentale: Galileo, Michelangelo, Socrate, Aristotele, Leonardo, Giulio Cesare sono diventati i miei giganti poiché mi hanno permesso di vedere più lontano degli altri.
Galileo Galilei
L’umanità deve a Galileo l’invenzione del metodo scientifico e cioè la conduzione di “esperimenti” per acquisire “conoscenze”.
E’ importante realizzare che l’essenza dell’ approccio Lean (thinking, production, organization, solution) è quella di “costruire” il lavoro come una continua serie di “esperimenti” che danno come risultato un apprendimento continuo e di conseguenza una continua serie di miglioramenti.
Negli stabilimenti e negli uffici occorre creare una comunità di scienziati.
Michelangelo
“la perfezione è fatta di dettagli”
Michelangelo mi ha aiutato a comprendere che il Miglioramento Continuo può essere realizzato soltanto da chi è coinvolto nei dettagli.
In azienda i miglioramenti vengono realizzati dai “team members” e non dai quadri; ciò è in sé un fatto rivoluzionario.
Socrate
Grazie all’arte maieutica di Socrate possiamo ottenere l’empowerment del personale.
I manager non dovrebbero dire specificatamente agli operatori e ai supervisori come fare il loro lavoro. Piuttosto dovrebbero utilizzare un approccio di insegnamento ed apprendimento che consenta al personale di scoprire le regole come conseguenza della soluzione dei problemi.
Tutte le regole sono insegnate con una simile modalità socratica delle domande iterative e del problem solving.
Aristotele
“Quello che dobbiamo imparare lo dobbiamo imparare facendo”
Il suggerimento di Aristotele è alla base dell’ approccio Lean, ci mette in contatto immediato con la realtà e ci consente di avviarci gradualmente alla mentalità della “sperimentazione” che coincide con quella dello scienziato. Esso è, quindi, la diretta conseguenza del fatto che tutto il personale deve applicare il metodo scientifico.
La Settimana Kaizen è la vera palestra “per imparare facendo” e uno strumento di sviluppo del personale. Il vero contributo della Settimana Kaizen è quello di far applicare quotidianamente azioni di miglioramento da parte di tutto il personale operativo, avendole sperimentate direttamente con la partecipazione alle Settimane Kaizen.
Leonardo da Vinci
Leonardo da Vinci che ha sempre studiato la natura in grande dettaglio per mettere a punto le sue invenzioni ci fa capire come sia di fondamentale importanza progettare i nostri prodotti con metodi creativi e anticonvenzionali.
Nell’ approccio Lean, vi è una tecnica/approccio denominata 3P (Production Preparation Process) in cui il Prodotto, il Processo Produttivo e i Macchinari sono visti come un sistema integrato.
Ai progettisti viene, infatti, suggerito espressamente di seguire l’esempio di Leonardo da Vinci: progettare con uno sguardo alla natura.
Giulio Cesare
“Veni, vidi, vici”
Il famoso messaggio inviato da Giulio Cesare al Senato Romano dopo la vittoria sul Re Fornace esprime la rapidità nell’azione di guerra. Si tratta di un caso storico di grande rilevanza in cui la “Rapidità” è stata un fattore rivoluzionario e come tale di successo.
L’ approccio Lean è basato sulla Rapidità per realizzare il miglioramento.
l’ultimo gigante mi piace particolarmente, ricorda molto un principio taoista: “risolvi i problemi prima che diventino tali” (Sun Tsu)
sono molto colpito dalla frase di Michelangelo :
“la perfezione è fatta di dettagli”